tutto il golf in un click

Benvenuti su Golfista.it

il sito per trovare tutto quello che cerchi nel mondo del golf. Golfista.it utilizza Glooper per farti cercare tra tutti i siti che si occupano di annunci golf, tornei golf, golf ranking, sport golf, golf tour, eventi, location etc etc...

News and Updates



Siti amici


banner

Cerca nel mondo del golf con glooper

I Feed RSS proposti da Golfista.it



JOBURG OPEN


joburg-openLA PRIMA GIORNATA

Si sono aperti oggi i giochi dello Joburg Open a Johannesburg, sui due percorsi del Royal Johannesburg andschietekat Kensington Golf Club. Alle 15 la gara è stata sospesa mentre ancora parecchi giocatori dovevano completare il proprio turno: un temporale con rischio lampi ha indotto gli organizzatori allo stop, durato circa 2 ore. Ripresa alle 17 locali. La classifica si rivoluziona un pò: Schietekat solo al comando con 9 colpi sotto (e nessun bogey in giornata). Segna il record sul percorso con 62 colpi ed è seguito da : Clark, Schwartzel, Kruger, Lynn e Khan, sempre tutti sul West course, con 8 colpi sotto il par, a loro volta seguiti -ad appena 1 colpo_ da Forsyth. Interessante anche oggi Clodomiro Carranza, a -6. 

I nostri: non esaltanti. Dodo Molinari, oltre l’80° a -1, Gagli ancora più giù in par, anche loro sul percorso West.



OBAMA SOTTO ATTACCO: ma si parla di golf!


obama-friendman_299

Che Obama fosse sotto attacco era noto: il suo primo anno di governo, Nobel compreso, non gli ha certo portato solo consensi (vedi “riforma sanitaria”), ma che ora venisse attaccato per il solo fatto di dedicare parte del suo tempo libero ad uno dei suoi sport preferiti (l’altro è il basket, ricordate il G9 all’Aquila?) … rasenta l’assurdo! Lo fa notare, in un articolo apparso recentemente su Golf.com Dick Friedman, Senior Editor presso Sports Illustrated. Friedman fa notare come alcune testate giornalistiche (peraltro vicine ai democratici) abbiano contestato l’operato “sportivo” di Obama, colpevole di non rinnovare la sua immagine -ad esempio- abbandonando il golf, definito letteralmente “a leisure activity that screams stodgy, hyperconventional Old Guard” laddove tradurre leisure come tempo libero” non ostacola di definirlo -letteralmente- come “tempo di ozio che urla noioso”  … e non è bello per il Presidente!

O ancora (NYT, mica bazzeccole!) che lo invita “ad abbandonare il golf ed a sistemare meglio gli aeroporti americani”. Ma, Obama a parte, i cronisti vanno oltre definendo come il golf sia ”un morente gioco sui pattini da quasi un decennio”. E ancora “è uno sport da ricchi”! Alla faccia dell’incremento dei giocatori, della sua crescente popolarità e del continuo tentativo -in tutto il mondo- di renderlo accessibile ai più! Ed in America, oltretutto, il golf ha un indotto di ca. 76 miliardi di dollari ed oltre 2 milioni di addetti. Perchè allora invitano Obama a distaccarsi da un gioco che si presenta “come antitetico alla vita moderna”?  Sarà, ma forse essere troppo liberal provoca anche questi sbalzi uterini d’umore. Ed a me appare l’esatto contrario.

D’altronde (anche se mi sono perso quel passaggio) ieri sera, a Ballarò, è il solito DI Pietro a scagliarsi contro quegli enti locali che hanno intravisto nel golf (attraverso la creazione di un numero superiore di campi pubblici) una opportunità da offrire ai propri governati. Meno male che, in chiusura, Valentini, giornalista di Repubblica e -certamente - non “filo-governativo”, lo ha contrastato … almeno su questo argomento … da buon golfista qual’è! E Belpietro rideva.



AFRICAN OPEN


african-open

LA GIORNATA FINALE

sfruttando gli altrui errori e forte di un ottimo -6 di giornata, e nonostante il bogey alla 18 (pareva volesse arrivare per forza ai play-off!) Charl Schwartzel vince l’Africa Open chiudendo a -20 il torneo. Regola Aiken di un colpo, e Kruger di due. Aiken ha -di fatto- perso tutto alla 5^ buca: doppio bogey, non recuperato fino alla fine.  Kruger, lineare anche oggi, pur se nella sua peggiore performance,  ha confermato un positivo torneo. Trevor Francis jr, dopo tre splendide giornate, si deve accontentare del quarto posto: un doppio e tre bogey gli hanno fatto chiudere la giornata solo a -1. Insufficiente. I sudafricani -comunque- si riprendono (sono i primi quattro) il vertice del torneo.
Il  mio amico Clodomiro Carranza chiude 21°. Charamba 35°. Horne, Sterne e Clark finisco di rincalzo, non riuscendo -neppure oggi- a recuperare.

LA TERZA GIORNATA

Laggiù, “nella valle degli impala” (mutuando il ritornello di una vecchia e strampalata canzone sanremese) … si perchè gli impala brucano il rought, come abbiamo potuto vedere dalle immagini televisive, si è appena conclusa la terza giornata dell’Africa Open. Giornata dominata dal vento, che ha condizionato non poco l’andamento della gara ed il comportamento in pista di alcuni concorrenti.

Trevor Francis jr conferma la leadership del torneo, nonostante una giornata non eccezionale soprattutto nelle prime nove, ed è affiancato al vertice -16 sotto il par- da Aiken, che conferma la propria linearità di risultati. Entrambi molto bene sui green,  addirittura 22 per Francis jr. Malino Sjoland, che avendo sbagliato parecchio, con -2 di giornata scende in 18° posizione.

Qualcosa si muove da dietro, ed emerge Jbè Kruger, che con -15 sul  torneo e -6 di giornata, chiude il terzo giorno da solo in terza posizione.

Altri nomi? Schwartzel, che perde il vertice e, con -5 di giornata, si piazza 4°  a -14, insieme a Ross (oggi -6).  Malino anche Horne ed Edberg, che scendono parecchio in classifica. Sterne, in par oggi, resta a -9.

Due citazioni finali: Charamba (chi è costui?) che chiude a -12 con -5 oggi e Clodomiro Carranza (che potrebbe essere un personaggio di Zorro!!) che  oggi, con - 6, si porta in alto, a -11. E pensare che il -5 di ieri gli  ha appena permesso di superare il taglio!

LA SECONDA GIORNATA

nel magnifico contesto dell’East London GC, dotato di naturalistiche bellezze rare a vedersi, e piacevolmente arricchito di suoni naturali e delle apparizioni di piccoli primati, si è appena conclusa la seconda giornata dell’Africa Open, che conferma Trevor Francis jrtrevor-fisher-jr in testa alla classifica a -14, dopo un ulteriore 7 under di giornata! E’ rimasto l’unico in testa del quartetto di ieri: Sjioland ha ottimamente chiuso il secondo giro a -6 e con un -13 totale occupa la seconda piazza. Terzi, a pari merito, un Thomas Aiken che conferma il buon -6 di ieri e con il connazionale Keith Horne, si piazza sul terzo gradino del podio a -12.

Domani il terzo turno, che non vedrà alcun nostro rappresentante, in quanto il buon Gagli è fuori dal taglio. Ha chiuso a -1 di giornata, quindi in par sul torneo. Ma il risultato più basso ammesso al w/end è ben -5! Quindi nulla da fare, così come per Canizares e Lorenzo Vera, solo per citare un paio di grossi nomi esclusi.

LA PRIMA GIORNATA

Si è aperta oggi la prima giornata dell’Open sudafricano, che fa parte del Sunshine Tour, con un monte premi di 1 milione di euro e Retief Goosen (peraltro assente) come detentore dell’ultimo trofeo. Si svolge all’East London Golf CLub, uno dei più vecchi circoli sudafricani definito links/parkland, che ha ospitato altre otto edizioni dell’open dagli inizi del ‘900.

Con 7 colpi sotto il par, guidano la classifica Sternesterne ed altri tre, meno noti, concorrenti:  Trevor Fisher jr, Titch Moore e Patrik Sjoland. La classifica è molto fluida, basti pensare che la 69° posizione è detenuta da chi ha realizzato 2 colpi sotto (ben 21 giocatori). Il nostro unico competitore è il giovane Gagli, che ha chiuso a +1 e “veleggia” in 128à posizione! Dovrà compiere un grande gesto atletico per recuperare terreno e superare il taglio di domani! Ma la struttura della classifica potrebbe consentirglielo se lui piazzerà un buon risultato. Ma dovrà metterci la massima applicazione.



VALANGA AZZURRA? Quasi!


vittoria-altabadiaVisto che la neve la farà da padrone in questi giorni, e che quanto successo domenica ha quasi dell’incredibile, mi sono permesso una digressione da argomenti golfistici, per rendere onore allo squadrone azzurro che, dopo tante vicissitudini, ha conquistato una splendida vittoria, e rischiato l’en-plein sul podio. Blardone e SImoncelli, nell’ordine, avevano già dominato la prima manche, ben imitati da Moellg -3°- ed incalzati da Ploner e Schieppati: 5 nei primi dieci! Ed il finale, con Moellg 5° e Ploner 6°, ha completato una giornata che occorre proprio definire storica, specie in Gigante.

Ed oggi gli slalomisti si sono brillantement presentati: 4° Moellg, 6° Razzolo ed 8° Rocca! E allora: FORZA AZZURRI!



South African Open Championship


sudafrica

Ed alla fine lo scozzese Ramsey (7 birdies in giornata, come il suo punteggio) ha conquistato ilramsay trofeo, dopo aver effettuato lo spareggio alla 18 con l’indiano Kapur (-5 di giornata), che avevo precedentemente definiti come “emergenti” dopo la terza giornata. Entrambi avevano chiuso a -13. Il tee-shot dell’indiano è stato pessimo e pure il recupero per rimettere la palla in fairway, mentre lo scozzese, con un ottimo legno di seconda, raggiungeva il centro green e, con due putt, superava l’avversario. Terza piazza per Anders Hansen, che con tre colpi sotto il par rimediava alla non brillante giornata precedente, mentre il nostro Dodo Molinari -con il -1 di giornata- si è piazzato 4° (in compagnia di Andersson Hed a -2 sul giro), chiudendo il torneo con un ottimo -11. E’ un risultato che potrebbe consentirgli di salire entro i primi 50 del mondo ed essere ammesso di diritto al Master di Agasta. Non male per un esordiente sul circuito! Peccato per le non esaltanti giocate di ieri: due bogey dopo le prime tre buche, “salvati da 3 birdies alla 5,6 e 7. Seconde nove con due bogey annullati da due birdies ed una speranziella di eagle alla 18 (che lo avrebbe mandato ai play-off!) purtroppo naufragata.

Buona gara per Fichartd (-6 ieri) e sesta piazza, affiancato anche da Martin che (+1 ieri) non ha saputo confermare i buoni colpi messi inevidenza nei giorni precedenti.

LA TERZA GIORNATA

conferma la leadership, anche grazie alla enorme precisione sul green chiusi moltissime voltemartin con uno one-shot, nonostante due bogey ed un d/bogey che lo hanno matenuto in par di giornata. Mira a raggiungere il record di Sterne, vincitore dei primi due tornei lo scorso anno! Sempre bene Dodo Molinari, secondo, ma evidenziando i soliti problemi. Partenza lampo con 3 birdies in 4 buche ma poi … bogey e doppio bogey rovinano tutto. L’Ingegnere ci ha però insegnato che con la sua caparbietà riesce a superare gli ostacoli. Ed ecco subito due birdies consecutivi a farlo recuperare. primo giro chiuso in buona media, 34. Secondo giro ancora difficile, con un colpo perso alla 14 e due birdies che lo fanno chiudere a 69. Performance molto lineare per lui e seconda posizione ad un colpo. Nella quarta giornata Molinari dovrà cercare di confermarsi nei primi cinque, per risalire entro il 50 posto nel WR e conquistare la card per l’Open americano (dove raggiungerebbe il fratello e Manassero). Nel frattempo cedono Hansen -in par- ed Oosthuizen, che chiude un d/bogey alla 7 ed addirittura 3 sopra lla 13. Con il più uno di giornata lascia molte posizioni davanti a lui! Da ricordare l’errore sul putt delle 7, dove l tensione gli ha fatto realizzare un air-shot con una mano che lo ha penalizzato non poco e, probabilmente, innervosito e condizionato! Risalgono ancora Soren Hansen, Kapur e Kingston, insieme a FIchartd, Hugo e Ramsey.

LA SECONDA GIORNATA

Ha visto mettersi in evidenza Cabrera-Bello, che con un 65 ha ottenute il miglior risultato di giornata. Insufficiente per farlo emergere visto il 79 del primo giorno. Leader della classifica Pablo Martin: con un ottimo giro ha allontanato Erldansson -primo giovedi- ed ha mantenuto dietro le proprie spalle il nostro Dodo Molinari, OOsthiuzen ed Hansen, sempre molto agguerriti sul campo. Molinari ha mostrato -ancora- le sue caratteristiche da Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Partenza liscia alle prime due e poi … 8 alla terza! Pare tutto irrimediabilmente finito quando … Dodo infila 6 birdies, chiude il secondo giro in 32 e si pone a due colpi dal leader! Da cardiopalma! In evidenza l’indiano Kapur, in risalita insieme al norvegese Andersson Hed ed al sud-africano Kingston.

LA PRIMA GIORNATA

si sono aperti oggi i giochi del South African Open, a Paarl, Western Cape, sul persorso inaugurato nel 2004 e disegnato da Nicklaus. Ma si tratta di uno storico torneo, la cui prima edizione ebbe luogo nel lontano 1893! La prima giornataerlandsson vede in testa lo svedese Martin Erlandsson, che con -8, regola di un colpo Pablo Martin -recente vincitore del Duhnill, e Van Der Walt, sudafricano, sorpresa della giornata, essendo solo il 705° nel WR. Erlandsson eguaglia così il record sulle prime 18 buche, detenuto da personaggi del calibro di Ernie Els,  nel 1998, Carl Pettersson, nel 2002, Brett Rumford,  nel 2004 e Fabrizio Zanotti, nella scorsa edizione. Seguono Hansen a 2 colpi e Ramsey a 3. Precedono, con un punteggio di giornata di -4, Bothma, Finch, Oosthuizen, Edoardo Molinari e Jonzon. Sterne, vincitore della scorsa edizione, è solo 29.

edo_molinari_1I nostri colori sono rappresentati -appunto- dal solo  Edoardo Molinari che, a parte il bogey alla 17, ha infilato 5 birdies, dimostrando -come la scorsa settimana- eccellente condizione. Se mantiene il ritmo e non si perde nel w/end, potrebbe confermarsi nei primi 15 anche questa settimana.

 



1 2 3 4 5 6 Successiva


Eventi e vacanze